Le ultime proposte presentate dal Governo nel corso del 14 incontro del tavolo Vettori/Committenza/Esecutivo recepiscono in parte le richieste di Unatras anche se permangono ancora elementi di incertezza che dovranno trovare una migliore definizione nei prossimi giorni.
In particolare la strada intrapresa di recuperare un corretto rapporto contrattuale con la committenza che disincentivi l'uso scorretto del contratto scritto e privilegi sempre di più gli accordi di settore, è in sintonia con gli obiettivi che da sempre
CNA FITA persegue.
L'articolato prodotto in questi mesi di confronto, ora al vaglio dell'Ufficio Legislativo del Ministero, dovrà da una parte recuperare e sanare quelle criticità che in particolare l'art. 83-bis ha prodotto e dall'altra dare tutte quelle garanzie alle parti per una corretta applicazione di quanto previsto nel protocollo.
La moratoria biennale, proposta dal Governo, in tema di "pace sociale" ci sembra difficilmente compatibile con la situazione delle imprese di trasporto e comunque, eventualmente, a questa dovrebbe corrispondere la condivisione di eventuali norme che possano ricadere sul settore.
La
CNA FITA verificherà con attenzione che il lavoro di finitura degli uffici ministeriali non alteri il delicato equilibrio sul quale si sta lavorando, con il rischio di invalidare il lavoro di questi ultimi mesi.