UNATRAS PROCLAMA IL FERMO DELL'AUTOTRASPORTO
La Cna-Fita nella mattinata odierna, nella fase cruciale della approvazione del maxiemendamento relativo alla "manovra Tremonti", ha purtroppo dovuto constatare che le misure concordate in sede di tavolo tecnico Governo/Committenza/Autotrasporto non sono state fatte proprie dall'Esecutivo e non sono state inserite nello stesso maxiemendamento sul quale è stata posta la fiducia.
"Ciò naturalmente pregiudica e azzera di fatto l'intero protocollo sottoscritto il 17 giugno u.s.," questo è il giudizio del Presidente Nazionale Cna-Fita Daniele Caffi, "e conseguentemente si rende indispensabile la convocazione degli Organismi di Unatras per le decisioni relative alle modalità e alla tempistica della effettuazione del fermo dei servizi".
"La delusione e l'amarezza che l'intero modo dell'autotrasporto prova in questo momento", prosegue il Presidente Caffi, "non potrà non avere pesanti ripercussioni sui futuri rapporti con l'Esecutivo e con quella parte di committenza che, come è evidente, si è prodigata per questo autentico colpo di mano, non tenendo nella dovuta considerazione quella parte maggioritaria del tavolo tecnico, che rappresenta qualche milione di imprese committenti, che si era impegnata a ricercare una soluzione che rappresentasse l'inizio di una nuova metodologia di rapporti fra domanda e offerta di trasporto".
"Credo che, come è ovvio, oltre alla delusione di Unatras, anche queste Organizzazioni che credono sicuramente in un libero mercato, nel rispetto delle regole e della legalità, non possano accettare di buon grado questo atteggiamento di svilimento del loro ruolo e del loro impegno".
Comunicato Stampa UNATRAS:
Unatras proclama il fermo dell'autotrasporto
Dopo sette mesi di trattativa e la firma dell'intesa con il Sottosegretario Giachino , il Governo viene meno a quanto concordato e non rende immediatamente esecutivi i contenuti dell'accordo.
"E'inaccettabile che dopo l'approvazione degli emendamenti sull'autotrasporto da parte della commissione competente del Senato, l'Esecutivo non sia riuscito a sostenere quanto da esso stesso proposto", dichiara il Segretario Generale dell'Unatras Pasquale Russo.
"Pertanto, prosegue Russo, il fermo dell'autotrasporto, che sarà effettuato per ottenere l'introduzione delle tariffe minime antidumping, è una scelta obbligata. Nei prossimi giorni sarà convocato, con procedura d'urgenza, il Comitato Esecutivo per definirne le modalità di attuazione".
Roma, 14 luglio 2010
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 14 Luglio 2010 16:15)



